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Gravidanza in Italia: cosa è gratis, cosa scade

Gli esami che il servizio pubblico copre, le finestre che non tornano, e le scadenze che se le perdi perdi soldi. Con la fonte ufficiale sotto ciascuna.

completo — Italia

Esami, esenzioni e scadenze, ognuna dalla fonte nazionale.

Non siamo un'edizione locale: diciamo che una cosa esiste e che ha una data, con le parole che ti serviranno allo sportello — poi ti mandiamo all'ente che decide.

Cosa è gratuito, e come si chiede

Il codice sulla ricetta

Gli esami esenti sono gratuiti solo se sulla ricetta c'è il codice M seguito dalla settimana di gravidanza — da M01 a M41, e M00 prima del concepimento. Lo scrive il medico, non tu: se manca, allo sportello te lo fanno pagare, e dopo non si aggiusta. Chiedilo prima di uscire dall'ambulatorio.

  • Screening combinato (bi-test) o NIPT11ª-13ª settimana

    La translucenza nucale si misura solo tra 11+0 e 13+6: passata quella finestra non si recupera. Il test del DNA fetale (NIPT) è un'altra cosa e non è nei LEA nazionali — si paga, tranne in alcune Regioni.

  • Ecografia morfologica19ª-21ª settimana

    Si esegue tra 19+0 e 21+0. La finestra in cui resta esente arriva fino a 23+6.

  • Test di Coombs indiretto28ª settimana

    A 28 settimane è previsto per tutte, non solo se sei Rh negativa.

  • Tampone vagino-rettale (GBS)36ª-37ª settimana

    Il tampone si fa tra la 36ª e la 37ª settimana.

  • Rubeo-test e Toxo-test

    Se il toxo-test risulta negativo va ripetuto ogni 4-6 settimane per tutta la gravidanza; la rosolia, se negativa, si ripete entro la 17ª settimana.

  • Curva glicemica (OGTT 75 g)

    Nei LEA è previsto in presenza di fattori di rischio, ma molti percorsi nascita lo offrono comunque: se il tuo medico te lo propone, è una scelta clinica sua.

  • Monitoraggi (tracciato CTG)dalla 41ª settimana

    Dalla 41ª settimana rientrano tra le prestazioni esenti.

Questo è il minimo garantito in tutta Italia. Dal 2024 alcune Regioni hanno aggiunto prestazioni: nella tua potrebbe essere esente qualcosa in più, mai qualcosa in meno.

Fonte: DPCM 12 gennaio 2017 «nuovi LEA», Allegato 10B — Gazzetta Ufficiale S.O. n. 15 alla Serie Generale n. 65 del 18/03/2017 · riletta 21 ago 2026

Le scadenze che valgono soldi

verificatoPromemoria: circa 75 giorni prima della data presunta

Il certificato di gravidanza all'INPS

Lo manda il medico, non tu: deve essere un medico del servizio pubblico o convenzionato, e va trasmesso prima che cominci il congedo. Fatti dare il numero del certificato. Senza, la pratica del congedo non parte.

Fonte: INPS — circolare 82/2017 · art. 21 D.Lgs. 151/2001 · riletta 28 ago 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: circa 60 giorni prima della data presunta

Il congedo di paternità: 10 giorni, pagati per intero

Dieci giorni lavorativi al 100%, venti se sono gemelli. Si possono prendere da due mesi prima della data presunta fino a cinque mesi dopo il parto, ma vanno comunicati al datore per iscritto con almeno cinque giorni di anticipo. Passati i cinque mesi non si recuperano.

Fonte: art. 27-bis e 29 D.Lgs. 151/2001 · INPS circolare 122/2022 · riletta 28 ago 2026

verificatoPromemoria: dalla nascita

La dichiarazione di nascita

Tre giorni in ospedale, oppure dieci in Comune — quello dove è nato o quello dove vivete. Non c'è nessuna multa se tardi, ma l'atto diventa «tardivo»: devi spiegare perché, e il Comune lo segnala al procuratore. La cosa che conta davvero è un'altra: se il padre non riconosce il bambino in quel momento, dopo serve il consenso della madre — e se manca, serve un giudice.

Fonte: art. 30 e 31 DPR 396/2000 · art. 250 Codice civile · riletta 28 ago 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: dalla nascita

Il bonus nuovi nati: 120 giorni e non uno di più

Mille euro una tantum, con un tetto ISEE. La domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita, a pena di decadenza: passati quelli non si recupera in nessun modo. Nel 2025 il termine era di 60 giorni, quindi buona parte di quello che si legge in giro è vecchio.

Fonte: INPS — Bonus nuovi nati · circolare 45/2026 · riletta 28 ago 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: dalla nascita

L'assegno unico: dire che è nato, entro 120 giorni

Se l'assegno unico lo ricevi già, il nuovo nato va comunicato entro 120 giorni: dentro quel termine gli arretrati partono dal settimo mese di gravidanza, fuori si perdono. Se invece è la tua prima domanda vale un'altra regola — presentandola entro il 30 giugno spetta da marzo.

Fonte: art. 6 D.Lgs. 230/2021 · riletta 28 ago 2026

verificatoNon si recuperaPromemoria: 90 giorni dopo la nascita

I tre mesi di congedo parentale all'80%

Tre mesi per coppia sono pagati all'80% invece che al 30%, ma solo se usati entro il sesto compleanno e solo dentro le quote non trasferibili di ciascun genitore. Il congedo in sé si può usare fino ai quattordici anni: è la maggiorazione che scade prima, ed è la parte che vale soldi. Solo per chi è dipendente.

Fonte: art. 34 D.Lgs. 151/2001 · INPS circolare 95/2025 · riletta 28 ago 2026

le carte, nell'ordine giusto

Gli esami, trimestre per trimestre

Gli esami di una gravidanza fisiologica, trimestre per trimestre — la parte che è quasi uguale ovunque.

Gli esami, trimestre per trimestre →

Informazione generale, non un consiglio legale o medico. Le regole cambiano: la data accanto a ogni fonte è il giorno in cui una persona l'ha riletta. Per il tuo caso, chi risponde è l'ente indicato nella pagina.

Nell'app le stesse scadenze arrivano come promemoria, contate sulla tua data presunta.