Qual è la migliore app per la gravidanza?
Non ce n'è una giusta per tutte, ma sei domande aiutano a scegliere: le risposte dicono da dove vengono? L'app evita le diagnosi? Mostra pubblicità? Quello che scrivi resta tuo? Conosce le regole del tuo paese? Cosa resta gratis? mamma&me è in italiano, gratuita per l'essenziale, senza pubblicità, e segue sia la gravidanza sia il primo anno del bambino. Le sei domande, una per una.
mamma&me è gratis?
Sì, l'essenziale è gratis e resta gratis: la gravidanza settimana per settimana, il diario, il foglio per la ginecologa, «È sicuro?», «È normale?», i segnali d'allarme, il piano del parto, l'album e tutto il dopo parto (poppate, sonno, crescita, vaccini, il libro del bebè). Premium toglie i limiti a chat e scanner e apre tutte le ricette e gli allenamenti: mensile con 7 giorni di prova, oppure una volta sola e per sempre. Il prezzo è sempre scritto nell'app prima di comprare.
mamma&me ha pubblicità?
No. Nell'app non ci sono banner né pubblicità, e i dati di chi la usa non sono in vendita.
Da quale settimana di gravidanza si può usare?
Dal test positivo. Gli strumenti della gravidanza ci sono tutti dal primo giorno; l'unico che aspetta è l'album, che comincia dalla 4ª settimana. Con il parto l'app cambia da sola: arrivano poppate, sonno, crescita e vaccini, e si va avanti fino al primo compleanno.
Quale app usare per la gravidanza e poi per il neonato?
Con mamma&me non serve cambiarla: dal giorno del parto arrivano da sole poppate, sonno e pannolini (con la modalità notte), la crescita sulle curve OMS, il calendario dei vaccini del tuo paese, i primi traguardi, le ninne nanne, i segnali d'allarme per la mamma e «Il tuo corpo dopo il parto». «È sicuro?» passa alle risposte per l'allattamento, e quello che hai scritto in gravidanza resta lì.
Quali esami in gravidanza sono gratuiti?
In Italia gli esami previsti per la gravidanza non si pagano, se sulla ricetta c'è il codice di esenzione: la lettera M seguita dalla settimana in cui sei. Non serve l'ISEE, e anche dopo la 13ª settimana restano esenti gli esami delle settimane precedenti. È il minimo garantito in tutta Italia (DPCM 12 gennaio 2017, allegato 10B): la tua Regione può prevedere di più. Gli esami trimestre per trimestre.
Cosa non mangiare in gravidanza?
Nelle 174 schede di «È sicuro?», 21 alimenti hanno l'esito «Mai»: fra questi l'alcol, carne e pesce crudi (tartare, carpaccio, ostriche, gamberi crudi), le uova crude, fegato e paté, pesci grandi come pesce spada, squalo e marlin, i funghi raccolti, gli energy drink e gli integratori di vitamina A. Altri 19, come salumi crudi, sushi con pesce crudo, brie e gorgonzola, sono «Solo se…»: dipende da come sono preparati. La lista, alimento per alimento.
Come si calcola la data presunta del parto?
Si contano 280 giorni, cioè 40 settimane, dal primo giorno dell'ultima mestruazione, e si corregge se il ciclo è più lungo o più corto di 28 giorni (regola di Naegele). È una stima: la data la conferma l'ecografia. Calcolala qui, oppure nella pagina della data del parto.
Posso usarla insieme al partner?
Sì. Gli mandi un link e lui, senza installare niente, vede la vostra settimana e cosa può fare. Con l'app e il tuo Premium lavorate in squadra: valigia, liste e compiti condivisi. Il tuo diario resta privato.
Funziona anche fuori dall'Italia?
Sì. È in italiano, inglese e spagnolo, e vaccini, esami, scadenze e numero d'emergenza seguono il paese: Italia, Regno Unito, Spagna, Germania, Francia, Portogallo, Paesi Bassi e Norvegia.
mamma&me sostituisce l'ostetrica o la ginecologa?
No. È un'app divulgativa: dà informazioni generali, rimanda alla fonte e ti dice quando è il momento di sentire chi ti segue. Non fa diagnosi. Se una cosa è urgente, chiama il numero di emergenza.
Dove finiscono i miei dati?
Restano tuoi. Quello che hai scritto non finisce mai dietro un pagamento, puoi portarlo via in un file quando vuoi e puoi cancellare l'account. I dati non sono in vendita.